mercoledì 24 agosto 2016

La valvola antisismica di Pier Luigi Ighina: una soluzione a lungo ignorata e celata [VIDEO]

Attualmente è in “test” a Reggio Calabria, basterà per evitare i terremoti?



Nikola Tesla, Giuseppe Calligaris, Ferdinando Cazzamalli, Raffaele Bendandi, Marco Todeschini, Guido Cremonese, Pierluigi Ighina e vari altri 'eccentrici' ricercatori. Cosa hanno in comune questi personaggi?

Essi, senza dubbio alcuno, potrebbero essere considerati degli "stregoni" della Scienza, forse degli eretici "geni incompresi", in bilico tra la tecnologia e la scienza di stretta osservanza e quegli affascinanti territori di confine dove una creativa 'follia' si sposa - spesso con incredibili risultati! 

Nell’ambito dei visionari ci sono poi degli uomini che sono talmente avanti del loro tempo che vengono dimenticati e riscoperti dopo decenni: uno di questi è Nikola Tesla, morto poverissimo in un Hotel nonostante abbia inventato una cosa presente in tutte le nostre case: la corrente alternata, in una vicenda che lo ha visto competere con il ben più ricco e famoso Edison.

Alla categoria di Tesla, appartiene un genio italiano, morto solo qualche anno fa, di cui si sa pochissimo. Pier Luigi Ighina, collaboratore di Guglielmo Marconi, ha lasciato alcune invenzioni che sono talmente rivoluzionarie da essere trattate come ridicole.
Eppure davanti alle telecamere di Bernardo Iovene in un “Report” del 1998, il nostro Ighina, ormai novantenne, dimostrò come, utilizzando una macchina di sua invenzione, si poteva aprire uno squarcio nel cielo nuvoloso nel giro di poche decine di minuti.

Lo stesso apparato di Ighina era in grado di far materializzare le nuvole e la pioggia cambiando semplicemente il senso della rotazione.

Un’inchiesta di Voyager molto più recente ha evidenziato che, poiché Ighina era uno dei pochissimi che viveva all’interno dell’autodromo di Imola e veniva disturbato dalle gare, faceva deliberatamente piovere durante i Gran Premi di Formula Uno, tanto che venne più volte contattato dagli organizzatori affinché interrompesse tale forma di boicottaggio.

Ma la parte più sorprendente del lavoro di Ighina è la sua valvola antisismica.

Basti pensare al 2 gennaio 1996. La notizia del giorno riguardava un terremoto con due epicentri che aveva colpito Faenza e Modena, saltando letteralmente Imola, che si trova in mezzo a queste due città, ma dove era già ben piantata nel terreno la struttura di sua invenzione. La valvola antisismica di Ighina, restò piantata per anni nel giardino della grande casa di via Romeo Galli, sino a che fu’ estratta dal terreno, a causa di una grande ristrutturazione del caseggiato, dopo che Ighina, nel 2004, venne a mancare.

In un territorio fortemente sismico come quello dello Stretto di Messina, una struttura del genere potrebbe salvare molte vite umane ed è per questo che è nato un comitato che ha autofinanziando la costruzione di una valvola antisismica che è stata installata a Reggio Calabria. E’ costata in tutto circa 3.000 euro, per una struttura che spunta per circa tre metri fuori dal terreno e che è stata riempita con polvere di alluminio sulla base del progetto originale disegnato da un discepolo di Ighina. Un progetto nato in tempi non sospetti e che adesso tutti si chiedono se basterà per evitare i terremoti nello Stretto di Messina, una delle zone più fortemente sismiche d’Italia. In quel caso, Ighina e tutti i suoi seguaci diventerebbero degli eroi.

FONTE 
Presentazione Valvola Antisismica di Pier Luigi Ighina

Gli Stregoni della Scienza Gli Stregoni della Scienza
Gli "scienziati eretici", le loro opere, i loro errori, il loro contributo e motli loro esperimenti... che potrete ripetere e rivivere
Roberto Volterri

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VIDEO:


La frutta fa bene solo se mangiata in maniera corretta

Tutti pensiamo che mangiare frutta significhi comprarla, sbucciarla, affettarla e portarla alla bocca. Ma non è così semplice e banale. È importante sapere come e quando mangiarla.


Sei uno di quelli che dice che la frutta gonfia o fermenta? 
Ecco come dimenticarsi per sempre di questi fastidi ed ottenere tutta l’incredibile energia, vitamine e minerali VIVE dalla frutta, l’alimento principe e più naturale per l’essere umano.

Qual è dunque il modo corretto di consumare la frutta?

La prima regola è di non mangiarla mai a fine pasto, ma sempre a stomaco vuoto.

Se voi imparerete a mangiare tanta frutta, e a farlo nel modo corretto, essa giocherà un ruolo basilare nella detossificazione del vostro sistema corporale, e metterà a vostra disposizione una enorme quantità di energia utile a farvi perdere eventuale sovrappeso e a condurre al meglio tutte le altre migliorie corporali (sia livello fisico che mentale). 

Occorre evitare che la frutta trovi sul suo cammino cibo indigerito e residui putrefattivi di pasti precedenti e di digestioni prolungate oltremisura, mandando se stessa e il resto in putrefazione, e creando gas e rigonfiamenti intestinali. Se mangi due fette di pane e poi una porzione di frutta, rovini un meccanismo perfetto. La porzione di frutta è pronta per andare direttamente nell’intestino tenue, nel duodeno, ma viene impedita di fare quel percorso e viene trattenuta nello stomaco da quelle fette di pane, per cui l’intero pasto, sia il pane che la frutta, si trasforma in un bolo acido carico di fermentazione, per cui tutto è da considerarsi compromesso e rovinato.

Capelli bianchi, perdita di capelli, crisi di nervosismo, circoli scuri sotto gli occhi, e altre cose del genere non succederebbero se imparassimo a consumare il nostro cibo elettivo nelle giuste modalità, cioè a stomaco libero.

Non esiste al mondo alcun frutto capace di acidificare il corpo umano, tanto meno limoni e arance, che al contrario rappresentano quanto di meglio esiste per alcalinizzare il nostro sistema ed evitare il ricorso ai tamponi antiacidi, assai costosi in termini di enzimi e di energia interna. 

Secondo il maggiore studioso mondiale di alimentazione di tutti i tempi, che rimane senza dubbio il dr. Herbert Shelton, se imparate il corretto modo di alimentarvi con la frutta, avrete automaticamente a vostra disposizione il segreto della bellezza, della longevità, della salute, dell’energia, della felicità e del peso-forma costante e senza sbalzi.





Le combinazioni alimentari sono regole fondate sulla fisiologia della digestione e sulle ricerche ed esperienze di molti studiosi. Non tutti i cibi vengono digeriti allo stesso modo e con gli stessi tempi. È questa la regola fondamentale che sta alla base delle combinazioni alimentari. La digestione avviene ad opera di sostanze particolari, chiamate enzimi, che scindono gli alimenti nei loro costituenti fondamentali. Nell’organismo ci sono numerosi enzimi ed ognuno specifico per ogni sostanza. Questo schema, seppur limitato, può aiutare a comprendere la complessità del processo digestivo. Ciascun enzima necessità di specifiche condizioni di acidità (pH) per poter agire al meglio: ad es. la ptialina funziona meglio in ambiente alcalino, la pepsina meglio in uno acido. Quando viene ingerito un alimento si dovrebbero creare le condizioni ideali di acidità affinché l’ambiente sia il più idoneo possibile per favorire l’attività enzimatica. Ma se si associano nel pasto alimenti che hanno esigenze digestive diverse, se non addirittura opposte, questo non può avvenire con il risultato che la digestione è più lenta e difficoltosa e con una serie di sequele a ciò connesse: sonnolenza post-prandiale, bruciore gastrico, senso di pesantezza, gonfiore, meteorismo e più grave produzione di scorie tossiche.

Ecco allora le regole per mangiare correttamente la frutta:

1) Mangiare la frutta a stomaco vuoto o 20-30 minuti prima di mangiare. L’unica eccezione è l’ananas, mela, kiwi e papaya che hanno degli enzimi digestivi che facilitano la digestione e che gli permettono di essere mangiati a fine pasto favorendo l’assimilazione del pasto. 

2) La frutta può essere divisa in frutta dolce, frutta semi-acida e frutta acida.

  • Frutta acida: ananas, arance, clementine, limoni, mandarini, melagrane, pompelmi, ribes.
  • Frutta semi-acida: albicocche, ciliegie, fragole, mele, pere, pesche, prugne, uva.
  • Frutta dolce: banane, datteri, fichi, mele dolci, uva dolce.
  • Melone e anguria.

3) Possiamo mangiare diversi tipi di frutta insieme rispettando la combinazione: Frutta acida + semiacida; Frutta dolce + semiacida. Evitare invece di mescolare frutta dolce con frutta acida. 

4) Il melone e l’anguria vanno mangiati da soli altrimenti fermentano con grossa facilità dato l’elevato contenuto di glucidi (zuccheri). Ma c’è un lato positivo: impiegano solo 10 minuti per essere digeriti quindi l’ideale è mangiarli prima di iniziare il pasto.

5) Non esiste una “simpatia” totale tra frutta e verdura in quanto richiedono enzimi diversi per la loro elaborazione e assimilazione. Il frutto più adatto a eventuali miscele è la mela. Tuttavia piuttosto che combinare queste due categorie di alimenti è meglio mangiare prima la frutta, poi la verdura.

Seguendo questi semplici regole che si basano sul funzionamento digestivo avremo due vantaggi: nessun fastidio nel mangiare frutta e l’enorme beneficio delle proprietà del cibo elettivo per l’uomo.


CONSIGLI UTILI:

  • CONFEZIONI, BOTTIGLIE E LATTINE
Se vi sentite di bere un succo di frutta, non avvenga mai da lattine, da confezioni varie e da bottiglie di succhi pastorizzati, dal sapore simile o anche identico a quello dei frutti, ma totalmente privi dei nutrienti originari, visto che il calore fa una autentica strage di vitamine e micronutrienti, e che eventuali aggiunte di vitamine sintetiche rendono ancor più velenoso il tutto.

In ogni caso consumare il frutto come sta è la migliore soluzione, visto che anche nella centrifugazione si perdono delle qualità, soprattutto se non si provvede al consumo immediato.

In ogni caso il succo spremuto o centrifugato va bevuto lentamente e a piccoli sorsi, puntando a una mescolazione con la saliva. Masticare il succo più che inghiottirlo.

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  • TRE GIORNI A SOLA FRUTTA
Si può sempre optare per un semi-digiuno di 3 giorni a sola frutta per una ripulita del corpo. Basta consumare solo frutta e succo di frutta fresco da mattina a sera, per 3 giorni, e sarete sorpreso dai vostri amici e dai vostri familiari, che si accorgeranno di quanta salute radiante emetta il vostro viso!

  • QUALI I MIGLIORI FRUTTI?
Il kiwi è piccolo ma potente e concentrato. Ottima fonte di potassio, magnesio, vitamina-E e fibra. Il suo contenuto di vitamina-C è doppio rispetto all’arancia. Una mela al giorno tiene lontano il medico di torno? È verissimo. Sebbene sia bassa in vitamina-C è dotata di antiossidanti e di flavonoidi che, al pari dell’acido ascorbico, abbassano il rischio di cancro al colon e di cardiopatie.
Le fragole sono frutti protettivi, dotate come sono di poteri anti-ossidanti e di azione specifica contro quei radicali liberi che causano intasamenti vascolari e infiammazioni.
L’arancia rappresenta quanto di meglio esista. Trattasi di medicina dolce e naturale. Una manciata di arance al giorno azzera raffreddori e riniti, abbassa il colesterolo, previene e dissolve i calcoli renali e annulla il rischio di cancro intestinale.
L’anguria rappresenta quanto di meglio esista per soddisfare la sede. Composta del 92% di acqua, è anche confezionata dalla natura con una dose gigantesca di glutatione, basilare per dare la carica al sistema immunitario. È anche una fonte-chiave di licopene, il maggior anti-ossidante e anti-cancro previsto in natura. All’anguria non mancano ovviamente vitamina-C, potassio e tanta preziosa acqua biologica per ricambiare le nostre acque stagnanti.
I meloni sono da considerarsi suoi ottimi e deliziosi cugini. Frutti speciali, rigorosamente non mescolabili ad altri cibi.
Guava e papaia meritano lo scettro per la vitamina-C, essendo di gran lunga i frutti che ne contengono di più. Il guava è anche ricco di fibra vegetale, indispensabile a prevenire fenomeni costipativi.
La papaia contiene pure carotene, utile per gli occhi, e la famosa papaina, fantastica per aiutare la digestione.

  • SUL BERE ACQUA
È incredibile vedere come la gente sappia avvelenarsi anche con le cose più innocenti. Respira aria e non si accorge se è pura o condizionata o riscaldata o semplicemente viziata. Beve acqua e lo fa nel modo più irresponsabile, bevendola durante e alla fine dei pasti, provocando diluizione e depotenziamento dei succhi gastrici.
Come non bastasse la beve fredda o addirittura col ghiaccio.

Queste cose significano blocco digestivo assicurato. L’acqua fredda tende a far solidificare gli oli ingeriti durante il pasto, con inevitabile rallentamento digestivo. Una volta che questo pantano oleoso reagisce con l’acido stomacale, va giù e viene assorbito dall’intestino prima del cibo solido, intasando l’intestino e formando nuovi grassi che portano a formazioni tumorali. Se proprio volessimo bere dell’acqua coi pasti, essa sia limitatissima e calda.

  • EVULOSIO O FRUTTOSIO NATURALE
Succo di frutta fresco significa levulosio o fruttosio. Nulla a che fare con lo zucchero comune saccarosio, che è autentico veleno. Nulla a che fare col fruttosio sintetico, pure negativo per la salute. Il fruttosio naturale sta solo nella frutta fresca e nel miele non cotto, mescolato al glucosio naturale che è suo isomero (costituito dagli stessi elementi-base ma con diverse proprietà chimiche, imputabili a diversità strutturali-molecolari). Il levulosio si forma nell’inversione del saccarosio e per idrolisi dell’inulina (cugina dell’insulina). Ha potere dolcificante superiore a quello del saccarosio. Il fruttosio è indicato per i diabetici, al contrario del saccarosio.
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Estratto dalla tesina “Un anticancro potentissimo chiamato frutta”


Autore: Valdo Vaccaro 



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venerdì 19 agosto 2016

8 Cose che Devi Subito Smettere di Rimandare


1. Imparare a fare qualcosa di nuovo.

L'apprendimento è come un muscolo. Se non lo solleciti, finisce per diventare pigro. Se invece ogni tanto ti dedichi ad imparare qualcosa di completamente nuovo, un mondo di opportunità si aprirà dinnanzi a te. Manterrai la mente giovane e i tuoi interessi si moltiplicheranno. E ricorda, si può iniziare ad apprendere a qualsiasi età, giovane o anziano che tu sia non fa alcuna differenza.

2. Rompere una cattiva abitudine.

Che si tratti di fumare o mangiare cibo spazzatura, probabilmente ciascuno di noi ha almeno una abitudine che in cuor suo ha sempre saputo di dover eliminare. E' giunto il momento di farlo, non hai davvero più bisogno di questa abitudine. Chiedi ad amici e familiari di sostenerti... e il pensiero di non deluderli sarà un importante elemento in grado di motivarti ulteriormente.

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3. Pianificare il viaggio che hai sempre desiderato.

Hai sempre avuto il sogno di fare un viaggio in Africa o in qualsivoglia altra parte del mondo? Non lasciarti frenare da chi ti vuole scoraggiare e ti continua a ripetere che è pericoloso, costa troppo o non hai tempo. Inizia a pianificare, organizza, studia itinerari e soluzioni: la parte divertente ed emozionante del viaggio inizia quando cominci a costruirlo nella tua mente e a dargli vita. Buon viaggio!

4. Recuperare uno sbaglio commesso.

Guadagnarsi il perdono di chi hai ferito non significa soltanto chiedere scusa. Significa darsi da fare attivamente per riconquistare la fiducia della persona che hai offeso con le tue parole o con i tuoi comportamenti. Significa dimostrare all'altro quanto tieni a lui, cosa davvero significa per te averlo presente e vicino nella tua vita. Signfica far sentire all'altro che lui è per te una priorità.

5. Riconoscere i tuoi pensieri negativi.

"Io non merito di essere felice"."Non devo sbagliare o sarò licenziato"."Non mi merito l'amore di questa persona".
Potrei andare avanti ed elencare decine o centinaia di altri pensieri tossici che ogni giorno paralizzano la tua mente. Sai bene che è fondamentale riuscire a superarli e per farcela è ancor prima essenziale assumerne piena consapevolezza. Osserva i tuoi pensieri, non aggrapparti ad essi, non seguirli, ma limitati a prenderne assoluta consapevolezza e a lasciarli scivolare via.

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6. Sviluppare una pratica quotidiana.

Meditazione, allenamenti, yoga... riuscire a trasformare un'attività di questo tipo in una pratica quotidiana può essere di immenso beneficio per il tuo ben-essere. Immagina ad esempio se da oggi facessi dello yoga una pratica cui dedicarti ogni giorno: pensa a quale flessibilità il tuo corpo sarebbe in grado di avere tra dieci anni!

7. Sorprendere una persona cara.

L'amore, l'affetto e l'amicizia sono troppo spesso dati per scontati, perché con il trascorrere del tempo li vediamo come cose che ci appartengono, come beni ormai acquisiti e rispetto ai quali non sono più necessari sforzi da parte nostra. Un piccolo regalo, una cena a sorpresa, un biglietto con una frase carina... pensieri come questi mostreranno alle persone a te vicine quanto davvero tieni a loro. Una piccola sorpresa è molto più importante di quanto si pensi.

8. Affrontare le tue paure.

Riesci a riportare alla mente l'impressione che hai avuto nel momento in cui ha trovato il coraggio di affrontare una situazione che ti terrorizzava? Ti sei sentito vivo, hai sentito che fronteggiando la tua paura stavi stimolando il tuo io più intimo e profondo, hai sentito che stavi facendo la cosa giusta. Allora prova ad agire. Senti la paura e agisci. Sbaglia e riprova. Vivi la tua paura, proprio quando vorresti nasconderti e tirarti indietro, prova ad agire. Sentirai l’elettricità della vita scorrere dentro di te, sentirai la dolce vibrazione di essere vivo.

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Come riconoscere l’apertura dell’Occhio Interiore (ghiandola pineale)

L’apertura del terzo occhio è un processo lento e graduale, che è possibile riconoscere grazie ad alcuni segni o “sintomi”.


“L’uomo, sapete, ha soltanto due occhi che vedono e registrano tutto, una vista che è come una straordinaria macchina fotografica che riprende immagini minute, molto nitide, minuscole; e con quell’immagine l’uomo dice a se stesso: Questa volta conosco la realtà delle cose, e per un momento è tranquillo. Poi, sovrapponendosi gradualmente all’immagine, compare un altro occhio, che riprende un’immagine del tutto diversa. A questo punto il nostro uomo non vede più chiaramente; ha inizio una lotta tra i primi due occhi occhio e il terzo, una lotta feroce, e alla fine il terzo occhio ha la meglio, assume il controllo e così la lotta finisce. Ora che ha in mano la situazione, il terzo occhio può continuare il suo lavoro da solo ed elaborare la propria immagine, secondo le leggi della visione interiore.      Questo occhio speciale si trova qui – disse Matisse – indicando il cervello”.

 Per prima cosa, per riconoscere un’eventuale apertura dell’occhio interiore, puoi notare se ti riconosci in qualcuno di questi sintomi:

  • Stai trascorrendo un periodo in cui le cose che vedi non sono più come prima, non hanno più quelle sembianze, quel senso, quel significato/interpretazione, quel valore che gli attribuivi in precedenza;
  • Il mondo ti si rivela, ora, con particolari tratti che prima non riuscivi a cogliere;
  • Inizi a vedere e a volerti liberare da certe catene e continui a chiederti come mai gli altri non intravedano i lacci che li tengono legati e li costringono a sottomettersi a certi carcerieri;
  • La nuova visione è così sbalorditiva da gettarti quotidianamente nello stupore;
  • Ogni giorno, in misura progressiva, percepisci un non so ché di incorporeo che sollecita i tuoi sensi e, per quanto banale o insensato, stimola la tua meraviglia;
  • Hai il presentimento di possedere una vista che non sia solamente legata all’organo fisico, agli occhi, ma a un’area più sottile ed estesa del tuo Essere (in relazione col mondo e con l’universo);
  • Stai sperimentando dei bagliori intuitivi che ti mostrano tutte le cose da altre angolazioni o che illuminano come una torcia alcune zone buie ed incomprensibili.
  • Interagisci con agenti istruttori particolarmente evoluti di questo o altri piani (dimensioni), o sai che, in qualche modo, qualcuno o qualche forza primordiale, avvolge la tua vita e ti lascia ogni tanto degli indizi.

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Chiave per il risveglio della coscienza
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Se avverti uno o più di questi sintomi, significa che sei sulla buona strada e che probabilmente i tuoi occhi (interiori), che prima erano sigillati, coperti, ora si stanno parzialmente aprendo, stanno lasciando passare gradatamente piccoli raggi di luce, per consentirti di mettere a fuoco ed evitare di abbagliarti bruscamente.

Come qualunque altra cosa, è necessario che la pupilla (interiore-esteriore) non venga attraversata da una quantità eccessiva di luce. Siate parsimoniosi nel dosaggio. La cupidigia potrebbe portarvi a voler accumulare più di quanto vi serva o vi meritate, causandovi, con tale brama, più svantaggi che vantaggi, e un ritorno della cecità al posto della vostra luminosa facoltà. Sarebbe come fissare il Sole ed esporsi eccessivamente ai suoi raggi: l’abbaglio è inevitabile.

E’ un processo molto lungo ma gratificante per chi sa pazientare… e quando alla fine giungerà il momento e tutto l’alone svanirà, allora tu, con i tuoi nuovi occhi, abbraccerai con un sol sguardo il Cosmo in tutto il suo splendore, ed esso a sua volta ti avvolgerà in un senso di pace e serenità maestosa.

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martedì 16 agosto 2016

Come Riuscire a Vivere, Non Solo Sopravvivere.


A volte, quasi fosse un’intuizione improvvisa, realizziamo di stare affrontando la vita in modo troppo passivo, come se avessimo installato il pilota automatico.

E i giorni scorrono, uno dopo l’altro, senza che possiamo dire di averli veramente vissuti. Così passano i giorni, i mesi e gli anni. Con la strana e sfuggente sensazione che ogni giorno sia trascorso nello stesso modo del precedente. Tutto questo va bene, credo...

Ma solo fino a quando non ci ritroviamo anziani e guardiamo indietro alla nostra vita con rimpianto.

Fino a quando non realizziamo che forse avremmo dovuto davvero inseguire i nostri sogni, senza accantonarli per la mancanza di coraggio. Fino a quando non realizziamo di non avere amato abbastanza, di non aver vissuto fino in fondo.

Se davvero vogliamo vivere in pieno la nostra vita, assaporarla fino in fondo, goderla in tutte le sue innumerevoli e sublimi sfaccettature, invece di limitarci ad un’esistenza di mera sopravvivenza, dobbiamo dunque trovare il modo per vivere ora nel pieno delle nostre possibilità. Per non avere rimpianti domani, quando forse sarà troppo tardi.

Vivere qui e ora. Non domani. La vita è una risorsa unica e preziosa.

Di seguito ho provato ad elencare una lista di idee, molte di esse ovvie, che possono esserci utili per ricordarci come noi possiamo davvero essere i protagonisti della nostra vita e viverla in pieno ogni giorno.

1.Trova la tua passione. 
Cerca di scoprire cosa ti entusiasma davvero. Cerca di comprendere cosa ti appassiona veramente. Cerca di fare in modo che ciò che ami davvero diventi il tuo lavoro. Pensa innanzitutto a cosa ti piace fare. Prova allora a farne il tuo lavoro.

2. Ama. 

Forse il consiglio migliore. Innamorati, se ancora non lo hai fatto. Innamorati ancora del tuo partner. Dimostragli tutti i giorni il tuo amore. Abbandona ogni cautela e lascia che il tuo cuore trabocchi d’amore. Ama i tuoi genitori, i tuoi parenti, i tuoi amici. Ama tutta l’umanità, una persona per volta.

3. Cogli le opportunità

Spesso viviamo in modo un pò troppo cauto, spaventati da ciò che potrebbe accaderci se prendessimo una certa decisione. Tendiamo ad evitare i rischi, timorosi del pericolo. Ma spesso questo ci preclude tante opportunità favorevoli. Analizza razionalmente le situazioni e, se davvero ne vale la pena, non pensarci due volte, agisci.

4. Viaggia

Trova il modo per viaggiare e vedere il mondo. Non rimandare i viaggi a quando sarai anziano. Rinuncia a qualcosa per mettere da parte i soldi che ti servono per viaggiare. Sei troppo giovane per non vedere il mondo. Esplora, scopri, parti all’avventura, abbraccia il brivido del viaggio.

5. Vivi all’aperto.

Non barricarti dentro casa. Esci, respira l’aria fresca del mattino, goditi il sole del pomeriggio o la brezza della sera. Esci quando piove, cammina sulla spiaggia, fai una passeggiata nei boschi. Fai sport all’aperto. Sii consapevole dello spettacolo della natura che ti circonda.

6. Assapora il cibo

Non limitarti semplicemente a mangiare, ma prova ad assaporare il cibo, a gustarne i sapori. Prova a percepire le più profonde sensazioni che il gusto ti trasmette. Mastica lentamente ogni boccone. Fai del cibo e di ogni pasto un rituale meditativo.

7. Svegliati presto al mattino

Alzati presto e saluta il nuovo giorno. Ammira l’alba. Utilizza questo tempo per meditare o fare yoga. Assapora una tazza di tè. Sii parte del silenzio del mattino. Fanne il tuo tempo.

Panca-Suryanamaskara - I Cinque "Saluto Al Sole" Panca-Suryanamaskara - I Cinque "Saluto Al Sole"
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Emy Blesio

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8. Riscopri ciò che è importante per te

Fai una lista delle cose che davvero contano nella tua vita. Aggiungici ciò che vorresti realizzare. In tutto nella lista non devono esserci più di 4-5 cose. Ora concentrati solo su queste. Loro rappresentano il centro della tua vita, ciò che davvero è importante per te. Focalizza la tua vita su di loro. Non rimandarle, non negare loro il tuo tempo.

9. Elimina tutto il resto

Tutto ciò che non è nella lista delle cose importanti molto spesso è solo una distrazione, un impedimento che non ci consente di agire in base ai nostri valori e alle nostre priorità. Per quanto possibile, semplifica la tua vita eliminando o riducendo al minimo tutto ciò che non è nella lista delle cose importanti.

10. Spegni la TV

Quante ore trascorriamo di fronte alla televisione? Probabilmente troppe, in ogni caso. Spegni la TV e prova una delle mille alternative che la vita ti offre. Usa la TV solo per vedere di quando in quando un film che davvero pensi ti possa piacere (se vuoi dai un'occhiata all'Elenco Film che aprono la MENTE e il CUORE per il Risveglio della Coscienza)

11. Tieniti in forma

Scendi dal divano ed esci a fare una passeggiata. Prova a correre, a nuotare o ad andare in bicicletta. Mantieniti attivo. Fai dello sport un divertimento. Coinvolgi la tua famiglia e i tuoi amici. Fanne un’abitudine, rendi lo sport parte integrante della tua giornata. Ti sentirai più vivo.

12. Sii positivo

Impara a riconoscere i pensieri negativi che si formano nella tua mente. Possono esseri dubbi, critiche, lamentele, scuse. Prova ad interrompere questi pensieri e a sostituirli con immagini positive. Trova il bello in ciò che ci circonda. Cerca le soluzioni. Sorridi.


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Supera ansie e paure e ottieni la vita che desideri
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13. Affronta le tue paure. 

Cosa ti impaurisce maggiormente? Cosa ti trattiene dall’agire quando invece vorresti? Quali che siano le tue paure, cerca di riconoscerle e prova ad affrontarle. E’ l’unico modo per riuscire a liberarsene.

14. Rallenta

La vita scorre ad un ritmo spesso difficile da sostenere. Ciò non è salutare. Prova ad agire deliberatamente con più lentezza. Mangiare, guidare, camminare. Inizia a fare tutto con calma. Prenditi il tuo tempo. Goditi quello che fai.

15. Fai volontariato

Impara a dare in modo incondizionato. Stai vicino a chi ne ha bisogno. Stai vicino ai malati e ai disabili. Dai una mano a servire i pasti nelle mense per i senza tetto.

16. Gioca con i bambini! 

I bambini, più di ogni altro, sanno come vivere. I bambini sono sempre presenti nel momento, pienamente. Prova ad imparare da loro, invece di pensare di sapere molto più di loro. Gioca con i bambini, ed impara da loro a vivere con la stessa gioia.

17. Parla con gli anziani

Nessuno è più saggio di chi ha già vissuto gran parte della propria esistenza. Gli anziani possono raccontarti storie meravigliose, sorprenderti con la loro ironia, regalarti consigli preziosissimi. Ogni anziano ha ancora un mondo da dare a chi gli è vicino. Amali e rimanigli vicino, sono la saggezza del nostro tempo.

18. Impara

Prova continuamente a migliorarti, non sentirti mai completo o appagato. Non perchè tu sia imperfetto, ma semplicemente perchè l’apprendimento è gratificante e fonte di soddisfazione. Devi accettarti per quello che sei e impararti ad amare, ma prova comunque sempre a migliorarti. E’ un modo di conoscere e scoprire meglio il mondo che ci circonda e godere in pieno delle bellezze della vita.

19. Non fare nulla

A dispetto di quanto detto finora, c’è indubbiamente un significato anche nel non fare nulla. Questo significa non leggere, non guardare la TV, non dormire, non parlare. Non fare nulla significa rimanere con sè stessi, in silenzio, consapevoli del nostro io più profondo. Provaci qualche minuto ogni giorno.

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Carlos Castaneda

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20. Spezza la routine. 

Ti sembra di fare ogni giorno le stesse cose? Prova a cambiare. Introduci delle piccole varianti nella tua agenda quotidiana. Prova nuove strade. Inizia la giornata in modo diverso, guarda alle cose in una prospettiva differente.

21. Sii presente

Invece di ripensare a ciò che hai già fatto, o preoccuparti di ciò che potrà accadere domani, focalizzati su ciò che stai facendo ora, proprio in questo momento. Vivi il presente con consapevolezza, vivi il momento. Rimani sempre consapevole del tuo respiro e di ciò che ti circonda. Fanne la tua pratica meditativa.

Il Processo della Presenza Il Processo della Presenza
Un viaggio per imparare ad affrontare con consapevolezza le vicende quotidiane
Michael Brown

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sabato 13 agosto 2016

30 Cose che Devi Smettere di Fare Oggi Stesso

Quando smetti di inseguire le cose sbagliate, crei lo spazio per concentrarti sulle opportunità di crescita e di sviluppo.


Allora, a cominciare da oggi...

1. Smetti di cercare di essere perfetto - Il mondo non premia i perfezionisti, ma coloro che portano a termine ciò che hanno iniziato.


2. Smetti di paragonarti agli altri – L'unica persona con cui competere sei tu stesso.

3. Smetti di arrovellarti il cervello sul passato o di preoccuparti troppo del futuro – Qui e ora è l'unico momento che ti è garantito. Il qui e ora è vita. Non mancarlo.

4. Smetti di lamentarti – Piangerti addosso non giova né a te né a coloro che ti sono vicino.

5. Smetti di covare rancore e risentimento – Perdona, lascia andare gli errori altrui. Trattenere queste emozioni è l'ostacolo più grande sulla strada delle felicità. 

6. Smetti di aspettare – Ciò che non inizi oggi difficilmente lo affronterai domani. Conoscenza e intelligenza sono nulla senza azione.

7. Smetti di dire bugie – Nel lungo termine la verità si rivela sempre. Non mentire né a te stesso né al prossimo.

8. Smetti di avere paura di sbagliare – L'unico vero sbaglio che tu possa commettere è decidere di non agire per paura di sbagliare. 

9. Smetti di dire "Non sono capace" – Come ha detto Henry Ford: "Che tu pensi di essere capace oppure no, in ogni caso avrai ragione.” 

10. Smetti di pensare di non essere pronto – Le migliori opportunità nel corso della nostra vita si presentano quando andiamo oltre la nostra zona di comfort, quindi all'inizio non ti sentirai mai completamente pronto. Tu agisci comunque, un piccolo passo dopo l'altro.


Come Smettere di Farsi le Seghe Mentali e Godersi la Vita Giulio Cesare Giacobbe Come Smettere di Farsi le Seghe Mentali e Godersi la Vita

Giulio Cesare Giacobbe

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11. Smetti di cercare di fare tutto da solo – Come recita un detto: "Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai insieme agli altri". 

12. Smetti di comprare cose di cui non hai bisogno – Non spendere soldi soltanto per cercare di fare impressione sugli altri. Non prenderti in giro, il benessere non si misura attraverso gli oggetti materiali. 

13. Smetti di incolpare gli altri per le tue responsabilità – Per vivere in pieno la vita dei tuoi sogni devi assumerti piena responsabilità delle tue azioni. 

14. Smetti di ingigantire i problemi – Di fronte a una situazione problematica che ti affligge, domandati: "Questo problema sarà davvero tale da qui a un anno?". Chiediti sempre se vale la pena preoccuoparsi.

15. Smetti di vivere in base alle aspettative altrui – Segui le tue passioni e i tuoi sogni, lavora duro per soddisfare le tue aspettative, non quelle di altri. 

16. Smetti di fare promesse che non manterrai – Non illudere o ingannare il prossimo. Dai di più di ciò che prometti. 

17. Smetti di trattenere pensieri ed emozioni – Esprimi te stesso, comunica sempre ciò che senti, non tenere tutto dentro. 

18. Smetti di evitare il cambiamento – Abbraccia le novità, non temere i cambiamenti. Dietro ogni cambiamento risiede un'opportunità di crescita. 

19. Smetti di preoccuparti di ciò che gli altri pensano di te – Ciò che gli altri pensano e dicono su di te non è così importante. Ciò che davvero conta è come ti senti con te stesso.

20. Smetti di cercare di controllare tutto – La vita è un fenomeno imprevedibile, lo saprai bene. Non cercare di avere tutto sotto controllo, non ci riusciresti.



Da Domani non Rimando più Da Domani non Rimando più
Come smettere di rinviare le cose e iniziare a farle
Piers Steel

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21. Smetti di continuare a fare sempre le stesse cose – Espandi i tuoi orizzonti, esci dalla tua zona di comfort. Se continui a fare le stesse cose, continuerai a ottenere le stesse cose. 

22. Smetti di fare multi-tasking – Fai una cosa per volta e falla per bene. 

23. Smetti di pensare di essere più importante degli altri – Metti da parte il tuo egoismo, non dimenticare mai di pensare alle esigenze del prossimo.

24. Smetti di riempire ogni momento libero con impegni e attività – Va benissimo essere da soli, a volte. Va benissimo non fare nulla, a volte. Rilassati. 

25. Smetti di fare le cose sbagliate soltanto perché le hai sempre fatte – Fai ciò che senti essere giusto, ascolta il tuo cuore. Pensa in grande. 

26. Smetti di focalizzarti su ciò che non vuoi che accada – Concentrati sui tuoi sogni e sui tuoi obiettivi. Il pensiero positivo è alla base di ogni successo. 

27. Smetti di prenderti troppo sul serio – Altri lo faranno. Impegnati sul serio, ma non dimenticare di divertirti. 

28. Smetti di fare un lavoro che odi per tutta la vita – La vita è troppo breve per accettare questo compromesso. Trova ciò che ti appassiona e lavoraci sodo.

29. Smetti di pensare a ciò che ti manca – Apprezza tutto ciò che hai. La maggior parte delle persone su questa terra non è così fortunata. 

30. Smetti di dubitare degli altri – Le altre persone sono la risorsa più preziosa che hai. Fidati di coloro che ti sono vicino e non pensare di poter far sempre tutto da solo.


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venerdì 12 agosto 2016

Ecco perché i fichi sono uno dei frutti più alcalinizzanti.

L’albero di fico è una delle più antiche piante che siano mai state coltivate.

 In numerose culture, il fico rappresenta la prosperità, la fertilità e la pace.



Il primo riferimento scritto su l’albero di fico risale ai tempi del re sumero Urukagina (2.900 a.C.). Si pensa che questa pianta sia originaria dell’Asia occidentale per poi diffondersi, attraverso l’uomo, in tutto il Mediterraneo. Nel 1520, gli spagnoli portarono i fichi in America, dove sono stati piantati dai sacerdoti missionari. Questi fichi sono conosciuti come i fichi missionari della California.

I fichi e gli alberi di fico sono menzionati numerose volte nella Bibbia. Il re ebraico Ezechia guarì da una piaga tremenda applicando il frutto nella zona infetta.

Platone scrisse che gli atleti greci nelle Olimpiadi seguivano una dieta a base di fichi per migliorare la resistenza e le prestazioni. I greci anche ha proibito l’esportazione dei fichi perché considerati un frutto molto prezioso.

Se le condizioni di crescita sono favorevoli, l’albero potrà vivere a lungo e darà i suoi frutti per circa 200 anni. I fichi e gli alberi di fico sono anche raffigurati in numerosi affreschi e rilievi dell’Antico Egitto, e questo era ben risaputo nella Grecia e Arabia antica. I medici dell’antichità prescrivevano dei fichi alle persone malate di malaria, morbillo, febbre, tumori, piaghe, lebbra e sifilide.


Puoi migliorare la tua salute e stimolare la perdita di peso semplicemente mangiando fichi.


Nel fico sono presenti varie sostanze nutrienti. Se il frutto è fresco, le proprietà nutrizionali sono eccezionali: contiene proteine, cellulosa, pectina, acidi organici, vitamine A, B1, B3, C, PP. Inoltre i fichi sono ricchi di sodio, potassio, calcio, ferro, magnesio e fosforo. Il Ferro e il fosforo sono necessari per garantire un corretto funzionamento del cuore, migliorare il nostro stato di salute e rafforzare il sistema immunitario.



Le Foglie di fico sono una buona fonte di flavonoidi e polifenoli, tra cui l’acido gallico, acido clorogenico, acido siringico, catechina, epicatechina e rutina. Gli psoraleni presenti nel frutto e l’olio essenziale ricavato dalle foglie hanno un’azione fungicida e battericida. Le foglie di fico hanno anche delle importanti proprietà antidiabetiche.


Benefici per la salute grazie ai fichi



  • Perdita di peso: i fichi contengono un sacco di fibre e un enzima che stimola la digestione chiamatoficina. Il fico aiuta a metabolizzare le proteine in aminoacidi, ciò significa che il consumo regolare di questo frutto favorisce un sano sistema digestivo. Questi enzimi digestivi, con l’aiuto della saliva, scompongono gli amidi del cibo in molecole più piccole. La Ficina contribuisce anche alle proprietà lassative dei fichi.


  • Previene il cancro: i fichi contiene un composto fitochimico chiamato benzaldeide che, secondo studi scientifici, si è dimostrato avere capacità anti-tumorali.


  • Rallenta il processo d’invecchiamento: i fichi sono ricchi di antiossidanti come i flavonoidi, polifenoli e antociani. Gli antiossidanti contenuti nei fichi aiutano a neutralizzare i radicali liberi che accelerano il processo d’invecchiamento.
  • Controlla la pressione sanguigna: i fichi sono ricchi di potassio, un minerale che aiuta a controllare la pressione sanguigna e l’ipertensione.
  • Rinforza le ossa: i fichi sono ricchi di calcio e fosforo, che favoriscono la formazione ossea e aiutano nella ricrescita in caso di trauma.
  • Previene l’anemia: i fichi sono molto ricchi di ferro, il minerale che stimola la creazione di globuli rossi.


  • Aiuta la digestione: i fichi hanno un alto contenuto di fibre solubili e insolubili. Le fibre solubili aiutano a stabilizzare e abbassare il livello di zuccheri nel sangue.


FONTE


Conserva di Fichi - Natura Toscana Conserva di Fichi
100% fichi


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